Jan 5th, 2022
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Ristoranti E Bar Aperti Con Dehors
Disco verde dal Consiglio dei ministri al nuovo decreto legge sull’estensione dell’uso del green pass e sulle quarantene. La carta verde rafforzata viene estesa anche ad altre tipologie di attività attualmente non contemplate dalla normativa. In zona bianca potranno sedersi allo stesso tavolo all’interno di un ristorante fino a 6 persone ma non ci saranno limiti per le visite a casa, dove si potranno organizzare cene, ad esempio, per 15 invitati. Con un’ordinanza, il ministero alla Salute ha disciplinato la situazione nei locali. Il possesso del green pass rafforzato non è richiesto invece per lo svolgimento del servizio di mensa e catering continuativo su base contrattuale, ai quali si applicano le disposizioni sul green pass base .
Sonosospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. Rimaneobbligatorioutilizzare sempre la mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione. È confermata la chiusura disale da ballo, discotecheo locali simili, sia all’aperto che al chiuso.
Di seguito sono dettagliate le misure di contenimento individuate per la “zona arancione” (artt. 1 e 2 del DPCM) e le relativeFAQ. Dal 7 gennaio ricomincia la didattica in presenza nelle superiori; nella prima fase rientrerà il 75% degli iscritti. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono https://italsilver.com/ sospese tutte le crociere in partenza, scalo o arrivo in porti italiani.
Scatta il conto alla rovescia, come riportato da Today.it, per l’obbligatorietà del certificato verde rafforzato a partire dal prossimo 10 gennaio, una stretta arrivata il 29 dicembre scorso con un nuovo decreto del Cdm, che tuttavia non ha deliberato sul tema dell’estensione al lavoro rimandando la decisione al prossimo Consiglio dei ministri. Intanto, però, sono sostanziali le nuove regole che scatteranno tra meno di due settimane. In merito all’entrata in vigore del nuovo decreto-legge cosiddetto “riaperture”, con particolare riferimento alle attività di ristorazione, Regione Veneto ha divulgato una nota di chiarimento circa diversi aspetti legati appunto a chi, in zona gialla, dal 26 aprile potrà tornare a servire ai tavoli di un bar o ristorante i propri clienti. In zona biancasono consentiti i banchetti dopo le cerimonie civili e religiose. Gli invitati, però, devono avere il green pass, che viene rilasciato dopo la vaccinazione , la guarigione o con un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.
Resta consentito l’asporto dalle 5 alle 22 e il domicilio senza limiti di orario. Secondo quanto stabilito con nota del Ministero dell’Interno del 24 aprile 2021, l’art. 4 comma 1, del DL “Riaperture” va interpretato nel senso di ritenere precluso il consumo al bancone all’interno dei locali, mentre rimane possibile il “servizio al banco” in presenza di “strutture” che consentono la consumazione all’aperto (ad es. anche tavoli alti, senza sedute). Pertanto alla luce di quanto considerato, sarà possibile effettuare il servizio al bancone a condizione che il consumo da parte del cliente, avvenga nelle strutture poste all’esterno dei locali. Sul punto è bene precisare che alcune Direzioni del Commercio territoriali nelle proprie note esplicative, stanno consentendo anche la consumazione al banco – in piedi e nel rispetto del distanziamento interpersonale – a condizione che lo stesso sia accessibile direttamente dall’esterno del locale (es. sulla porta o finestra) o sia posto integralmente all’esterno.
È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti ilnumero massimo di persone ammesse contemporaneamentenel locale medesimo.Non si potrà stare al loro interno più del tempo necessario all’acquisto di beni. Èvietato ogni spostamentoin entrata e in uscita dalla Regione,in entrata e uscita dal proprio Comune e all’interno del comune stessose non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute, sempre da giustificare con il modulo di autodichiarazione. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza. 🚗Spostamenti –È vietato ogni spostamento sia in entrata e in uscita dalla Regione,sia in entrata e uscita dal proprio Comune che all’interno del proprio comune, se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute, sempre da giustificare con il modulo di autodichiarazione. È consentito svolgereindividualmenteattività motoria all’apertoin prossimità della propria abitazione,purché nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie . È confermata la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico insale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-clube in altri locali o spazi anche all’aperto.
Obbligo nei locali pubblici ed aperti al pubblico di esporre all’ingresso un cartello con numero massimo di persone ammesse (nel sito Confcommercio Vicenza è consultabile una pagina con i cartelli). Si ricorda, altresì, che l’accesso alle attività in esame è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. Si ricorda, altresì, che l’accesso alle attività è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19.
- A incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport.
- Inoltre, ilgreen pass rafforzato sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
- Tra i principali punti del provvedimento, il divieto di spostarsi tra le regioni fino al 15 febbraio ed il divieto per i bar di effettuare vendita da asporto dopo le ore 18.
- Dunque, anche i titolari di bar e ristoranti hanno l’obbligo di verificare il green pass dei propri clienti.
- Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.
- 🆕È consentito,una sola volta al giorno,spostarsi verso un’altra abitazione privataall’interno dello stesso comune, tra le 5.00 e le 22.00, a unmassimo di due persone.
Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona. La sospensione di attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi include anche la sospensione delle attività interne di somministrazione di alimenti e bevande e di ristorazione a favore del proprio corpo associativo, trattandosi di una attività subordinata e collaterale rispetto a quella principale. È fatta eccezione per le attività di somministrazione di alimenti e bevande delle associazioni che rientrano tra gli enti del Terzo settore, disciplinati dal relativo Codice (decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117).
Per l’esercizio dell’attività di somministrazione alimenti e bevande al pubblico, è necessario (oltre alla maggiore età e all’assolvimento degli obblighi scolastici), essere in possesso dei requisiti morali e professionali. Le piscine all’aperto riapriranno il 15 maggio e per la stessa data dovrebbe essere prevista per gli stabilimenti balneari. Le linee guida proposte dalle Regioni chiedono prenotazioni per l’accesso alle piscine e liste da conservare almeno per 14 giorni, oltre a postazioni che permettano la distanza di almeno due metri tra le persone.
Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autocertificazione. È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, con eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È altresì consentito il transito sul territorio regionale se necessario a raggiungere territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti. Negozi aperti, ma nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.
Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato il 16 ottobre una nuovaOrdinanza n. Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, nei settori professionistici e dilettantistici. Il nuovo DPCM firmato dal presidente del consiglio dei ministri e l’ordinanza del Ministero della Salute varano nuove e più stringenti norme anti Covid-19 in vigore da venerdì 6 novembre fino al 3 dicembre 2020.